SOUND CANVAS SC D70: STORIA DI UN NOSTALGICO AMORE 2a parte
SOUND CANVAS SC D70: STORIA DI UN NOSTALGICO AMORE 2a parte
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MATTEO FAGONE - MUSICA E TECNOLOGIA
La colonna sonora è stata composta, arrangiata e mixata da me.
Continuiamo questo nostalgico viaggio alla (ri)scoperta di un vecchio mastino della produzione musicale e delle performance live...
Il Roland Sound Canvas SC-D70 è stato, ed è ancora, un vero mostro di macchina. Bello, ma spartano. Essenziale ma completo. Una vera valanga di suoni per tutti i generi e le possibilità. Purtroppo, uno strumento complicato da gestire "da solo". Perchè?
Perchè, a differenza dei suoi "fratelli e cugini" della serie Sound Canvas, questo SC-D70 non possedeva un display retroilluminato in grado di mostrare i nomi dei suoni, gli effetti e le relative regolazioni e altro...
E non possedeva nemmeno i relativi pulsanti per un controllo totale di quanto sopra esposto...In pratica, il Sound Canvas SC-D70 necessitava di essere interfacciato almeno al computer, con installato un sequencer e un software di controllo midi. D'altronde il Roland Sound Canvas SC-D70 è una scheda audio con driver ASIO per windows!
In questo secondo video "faremo a botte" con un po' di tecnicismi legati al Midi, al General Midi 1, al GS Standard di Roland e al genertal Midi 2. Perchè questo splendido modulo era tutto ciò! Possedeva al suo interno un SC 8820, un SC 88 Pro, un SC 88, un SC 55 e un MT 32!
Sono certo che tutti coloro che hanno amato questa serie di strumenti Roland e, come me, hanno vissuto la straordinaria epoca in cui il Midi aveva raggiunto la sua massima evoluzione, proveranno un po' di emozione ripensando al quei tempi... Indimenticabili!
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