SOUND CANVAS SC D70 STORIA DI UN NOSTALGICO AMORE 1a parte
SOUND CANVAS SC D70 STORIA DI UN NOSTALGICO AMORE 1a parte
SE IL VIDEO VI PIACE METTETE UN BEL "MI PIACE" E ISCRIVETEVI AL CANALE! GRAZIE DI CUORE!!
https://www.youtube.com/user/matteofagone/featured
MATTEO FAGONE - MUSICA E TECNOLOGIA
La colonna sonora è stata composta, arrangiata e mixata da me.
Iniziamo questo nostalgico viaggio alla (ri)scoperta di un vecchio mastino della produzione musicale e delle performance live... Il Roland Sound Canvas SC-D70 è stato, ed è ancora, un vero mostro di macchina. Bello, ma spartano. Essenziale ma completo. Una vera valanga di suoni per tutti i generi e le possibilità.
Purtroppo, uno strumento complicato da gestire "da solo". Perchè? Perchè, a differenza dei suoi "fratelli e cugini" della serie Sound Canvas, questo SC-D70 non possedeva un display retroilluminato in grado di mostrare i nomi dei suoni, gli effetti e le relative regolazioni e altro...
E non possedeva nemmeno i relativi puilsanti per un controllo totale di quanto sopra esposto... In pratica, il Sound Canvas SC-D70 necessitava di essere interfacciato almeno al computer, con installato un sequencer e un software di controllo midi.
Credo che per tali ragioni, l'SC-D70 sia stato oggetto di amore-odio.
In questo primo video faremo alcune considerazioni preliminari, mostrerò lo strumento in tutta lasua nostalgica bellezza, ivi compresi i segni del tempo, per poi introdurci alle parti più legnose....
Sono certo che tutti coloro che hanno amato questa serie di strumenti Roland e, come me, hanno vissuto la straordinaria epoca in cui il Midi aveva raggiunto la sua massima evoluzione, proveranno un po' di emozione ripensando al quei tempi... Indimenticabili!
Commenti
Posta un commento